E-mail per fermare stupri in Sud Africa
Data: Venerd́, 24 ottobre @ 09:56:53 CEST
Argomento: Nella rete e dalla rete


E-mail per difendere una delle poche associazioni, la Child Protection Unit, che si batte contro lo 'stupro anti-Aids' di ragazzi e bambini in Sud Africa.

Roma, 23 ott. (Adnkronos) E' l'appello di Ferdinando Aiuti, presidente dell'Anlaids, che ricorda come nel Paese molti giovanissimi vengono violentati nella convinzione che il rapporto sessuale con una persona vergine sia una cura efficace contro l'Aids. Una notizia, ha affermato l'immunologo Aiuti, ''che suscita orrore'' e contro la quale ''il mondo civile deve gridare la sua condanna''. Il fenomeno ha portato a ''un'epidemia di stupri e al contagio di ragazzi e ragazze innocenti, molti dei quali sono rimasti uccisi''. Aiuti invita l'opinione pubblica a ribellarsi contro questi gravi atti di violenza, uno dei quali ha avuto per vittima una bambina di nove mesi. ''L'Anlaids - dice Aiuti - si schiera in prima fila nella denuncia. A difesa dei bambini in Sud Africa c'e' la Child Protection Unit (Cpu) che si batte con coraggio. Ma la South African Police Service ha intenzione di fermare la Cpu: se ci riuscisse, scomparirebbe una parte fondamentale del Sistema giudiziario del Sud Africa a protezione dei bambini. Ecco perche' - aggiunge Aiuti - dobbiamo fare qualcosa. A cominciare da una raccolta di firme da inviare per e-mail a childprotectpca@saps.org.za per non far chiudere la Cpu. Quest'associazione, al momento, rappresenta un baluardo contro le violenze sui giovani. Il mondo scientifico si e' gia' mobilitato. Ma non basta. Bisogna scuotere le coscienze di tutta l'opinione pubblica. L'Anlaids ha gia' inviato le sue e-mail''. (Com-Ram/Adnkronos Salute)





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