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L’anno passato sono stati denunciati in Brasile 15.345 casi di violenza sessuale nei confronti di bambini e adolescenti. Secondo dati provenienti dalla Segreterie per i Diritti Umani (SEDH) della Presidenza della Repubblica del Brasile, nel 2009 sono stati registrati 9.638 casi di abuso sessuale, 5.415 di sfruttamento sessuale, 229 di pornografia e 63 di traffico di minori.
Solo nei primi quattro mesi del 2010, sono già stati conteggiati quasi 4000 casi di violenza sessuale nei confronti di bambini e bambine. Per sensibilizzare la società su questi dati molto gravi il Brasile ha istituito, a partire dall’anno 2000, il 18 maggio come Giornata Nazionale della Lotta all’Abuso e allo Sfruttamento sessuale dell’infanzia e dell’adolescenza. Per Karina Figuereido, segretaria generale del Comitato Nazionale per la Lotta contro lo Sfruttamento Sessuale dei Minori, il 18 di Maggio è stato creato per essere un giorno di vera mobilitazione in tutto il paese. “Non possiamo parlarne tra di noi e basta. Il problema esiste e dobbiamo pensare a strategie collettive per combatterlo - spiega - come azioni puntuali e sempre più ampie che aiutano a identificare e combattere il problema, che deve essere affrontato tanto dal potere pubblico quanto dalla società, includendo in quest’ultima il terzo settore, ma anche la scuola e la famiglia". Con lo slogan “Fai la cosa giusta*. Proteggi i nostri bambini e adolescenti”, il Comitato Internazionale di cui sopra ha promosso diverse attività per la giornata del 18 maggio. Già arrivata al suo secondo anno, la campagna ha come emblema un fiore, simbolo dell’infanzia e della vulnerabilità dei bambini nei confronti dell’abuso e dello sfruttamento.
* = in brasiliano, “Faça bonito”
Fonte: Agencias de Noticias dos Direitos da Infancia
Nota: tratto da ECPAT
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