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(ECPAT) - Roma 05 mar - “Povertà e sfruttamento sessuale dei minori nei viaggi. Cosa può fare la cooperazione tra i popoli?”. Su questo tema si è interrogata ECPAT-Italia nel convegno promosso oggi, venerdì 5 marzo, a Roma. Obiettivi del convegno: capire quali sono le 'ragioni' di questo dramma, chi sono i bambini a rischio e come le organizzazioni, le istituzioni, la cooperazione e la società civile possono intervenire. Tra i relatori Luis Mendez Jimenez, coordinatore di ECPAT-Repubblica Dominicana, Paese a forte rischio prostituzione minorile e turismo sessuale.
La prostituzione minorile è una delle tragiche conseguenze della povertà. Nella provincia di Samanà, Rep. Dominicana, il 60% delle famiglie che abita nelle città ed oltre l’80% nelle campagne vive al di sotto della soglia di povertà; la disoccupazione è pari al 50% mentre l’analfabetismo al 33% (2002); il 27% dei minori lavora e viene reclutato dal racket della prostituzione. Samanà è una delle destinazioni più ambite dai turisti sessuali.
Povertà spesso fa rima con tolleranza sociale, l’accettazione, ovvero la percezione errata, della prostituzione dei bambini e adolescenti come una cosa normale. Nel 2008, in Repubblica Dominicana, uno studio rivelò che il 60% delle persone intervistate non era contrario allo sfruttamento sessuale dei bambini. I motivi? Sempre gli stessi: povertà delle famiglie delle vittime; mancanza di valori; mancanza di applicazione delle leggi; mancanza di politiche pubbliche a favore dell’infanzia
Come mostrano questi dati, sensibilizzare affinché nessuno parta più alla volta della Repubblica Dominicana, alla ricerca di sesso con minori, è importante ma, afferma Yasmin Abo Loha, coordinatrice dei programmi ECPAT-Italia, “capire come cooperare per lo sviluppo economico, per il bene di questi Paesi a rischio, è al di sopra di ogni altra cosa.” L'evento è parte di un progetto internazionale, supportato dalla Commissione Europea, che vede impegnata ECPAT-Italia ed altre quattro ECPAT d’Europa (Germania–Olanda–Austria–Estonia) contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e adolescenti nei viaggi e nel turismo, verso sei Paesi a forte rischio sfruttamento: Kenya, Filippine, Sud Africa, India, Costa Rica e Repubblica Dominicana. A noi è stato assegnato il compito di far conoscere il problema di quest'ultimo Paese.
Del progetto fanno parte anche uno spot video e uno spot audio “I bambini non sono un’attrazione turistica” che hanno visto la partecipazione del noto attore Arnoldo Foà
L’organizzazione ha avuto il piacere di discutere di questi temi con: Chiara Venier, per la Cooperazione allo Sviluppo Italiana; Mara Clemente, dottoranda all’Università La Sapienza, da poco tornata dalla Rep.Dominicana per uno studio sul campo; Domenico Porcelli, AUCI, per il Comitato Cittadino per la Cooperazione decentrata di Roma; Ida Pienotti, che testimonierà la realizzazione di un centro di prevenzione e recupero degli adolescenti a rischio a Santo Domingo; Claudia Gatti, CISP, per Link 2007, che tratterà il problema dello sfruttamento sessuale in Colombia; Samanta Tata, di Quo Vadis, in rappresentanza dell'Opera Romana Pellegrinaggi.
Nota: Comunicato stampa della ECPAT Italia
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