Il nostro portale www.soschild.org è stato citato nel programma “Vanguard”, sul canale sky Current, in occasione della puntata “Psicofarmaci ai bambini”, dedicata all’uso dei farmaci nell’ADHD, insieme ad altri siti quali www.giulemanidaibambini.org, www.minori.it, www.jonasonlus.it/gianburrasca.
L’ADHD, deficit dell’attenzione accompagnato da iperattività è un disturbo neurocomportamentale a genesi complessa caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività motoria.
Nell’intervista, il Dott. Dante Besana, neuropsichiatra infantile dell’ospedale di Alessandria, li definisce come “...bambini che vogliono tutto e subito, che vogliono passare davanti agli altri e soprattutto sono bambini che non permettono che gli altri siano partecipi dei loro giochi”. Data la mancanza di informazione sulla sindrome, questi bambini vengono spesso considerati maleducati, e il fatto di non riuscire ad integrarsi con le regole sociali, rischiando l’esclusione dal gruppo, viene, nella maggior parte dei casi considerata come una responsabilità della famiglia. Genitori ed insegnanti si percepiscono inadeguati di fronte all’impulsività e alla mancanza di autocontrollo del bambino che frequentemente vive situazioni di rischio, ed è per questo che spesso la terapia farmacologica risulta essere la soluzione più consigliata ma non per questo la migliore.
Negli USA si contano, ogni anno, 20.000.000 di ricette prescritte a bambini, per un totale di circa 11.000.000 di minori che fanno uso di psicofarmaci. In Italia si scende ad 8.000.000, e si stima un numero compreso tra 30.000 e 60.000 di bambini che ne fanno un uso quotidiano.
Uno dei farmaci più in voga per l’ADHD è il Ritalin, prodotto dalla casa farmaceutica Novartis, farmaco sintomatico per il miglioramento della attenzione e della concentrazione. È un farmaco stimolante che fino a qualche anno fa era annoverato tra la categoria degli stupefacenti, utilizzato in seguito come antidepressivo. Per queste ragioni in Italia venne vietata la somministrazione ai bambini fino all’otto marzo del 2007.
Gli effetti collaterali a lungo termine del farmaco sono: tachicardia, nausea, inappetenza, ipertensione, insonnia, depressione.
Nella presentazione delle psicoterapie e delle attività di parent training alternative al farmaco, il programma televisivo riporta una nuova terapia proposta dallo psicanalista Umberto Zuccardi, direttore scientifico del progetto “Gianburrasca”. Alla base del suo lavoro la convinzione che “...il bambino guarisce quando capisce cosa non va nella sua vita: ciò è un passo di guarigione. Nessun bambino con ADHD è uguale ad un altro, ed ognuno di loro tende a fare vedere nell’attività di gioco il fantasma inconscio che lo determina, ovvero la funzione che l’iperattività ha per il bambino”.
Proprio per l’esigenza di diffondere informazioni e sostegno attivo a insegnanti e genitori, sono stati, alla fine del programma, citati i siti www.giulemanidaibambini.org, www.minori.it nella sezione more info, e www.jonasonlus.it/gianburrasca , oltre a www.soschild.org per il take action.
Per visionare il programma puoi andare al seguente
link. Nota: a cura di Sara Gentilomo e Francesca Scali