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STATUTO Istituto per la Prevenzione del Disagio Minorile
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Statuto dell'associazione ONLUS
Statuto
Art.1
– E’ costituita un’Associazione denominata “Istituto per la Prevenzione del
Disagio Minorile” con sede in Roma.
L’Associazione
opera nell’ambito nazionale ed internazionale.
Ogni
attività di natura politica è esclusa ai fini dell’Associazione.
Art.2
– l’Associazione non ha scopo di lucro.
Essa
intende:
-
fornire un supporto a
coloro che si occupano di formazione di minori e ai minori stessi utilizzando
come strumento di contatto scuole, istituzioni e qualunque organizzazione
e struttura di formazione e raduno per i giovani, senza limiti nelle modalità
per la fornitura di servizi;
-
adoperarsi con ogni mezzo
e strumento attualmente disponibile e di futura invenzione contro la pedofilia
attraverso modalità scientifiche, pedagogico-formative, giuridiche e di
ricerca;
-
fornire mezzi e strumenti
per sostenere azioni di studio e supporto in caso di disadattamento giovanile;
-
fornire servizi di formazione
ed informazione per operatori in campo minorile appartenenti ad enti o istituzioni
di ogni ordine e grado purché riconosciuti;
-
promuovere, sostenere
e progettare azioni di lotta contro ogni tipo di abuso rivolto a minori,
coordinando ove possibile progetti e azioni di recupero;
-
svolgere attività di
ricerca analisi ed elaborazione dati ai fini pedagogici statistici e di
studio;
-
promuovere la propria
attività attraverso qualunque mezzo di informazione;
-
svolgere attività di
studio, promozione, intervento, si direttamente, sia organizzando o favorendo
riunioni, convegni, seminari, mostre ed ogni altra iniziativa rispondente
alle finalità istituzionali, sia coordinando sovvenzioni premi e borse di
studio;
Per il conseguimento di tale oggetto l’Associazione
potrà:
-
deliberare in relazione
alla riconosciuta rispondenza di particolari beni mobili o immobili alle
finalità istitutive, l’acquisto, la locazione, l’usufrutto, ecc, di tali
beni nei modi più opportuni, tra cui debbono intendersi specificatamente
compresi l’acquisto della proprietà, l’accettazione di donazioni, di eredità,
di usufrutti, di diritti di uso o altri, previe le necessarie autorizzazioni
amministrative, la stipula di contratti di locazione, comodato, mandato
ad amministrare, l’ottenimento di concessioni amministrative ed ogni e qualsiasi
altro mezzo, atto o strumento che a giudizio degli organi dell’Associazione,
venga considerato opportuno o sufficiente al raggiungimento degli scopi;
-
amministrare i beni di
cui sia proprietaria, locatrice, usufruttuaria, concessionaria o comunque
posseduti o ceduti in comodato dell’Associazione, anche in modo da conservare
o eventualmente ripristinare le loro caratteristiche, nonché gestirne le
attività;
-
promuovere intese con
enti scientifici, culturali ed educativi, italiani e stranieri;
-
promuovere manifestazioni,
incontri ed eventi culturali di qualunque forma e genere nella propria attività
di fund raising.
Con il termine “Fund raising” si intende la persuasione
delle persone fisiche ad effettuare erogazioni liberali. La raccolta avviene
organizzando eventi, o richiedendo versamenti su conto corrente. I contributi
ricevuti possono essere disponibili per specifici progetti.
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